Pegaso Security, il 31 marzo sciopero nazionale. Presidio anche a Catania.

Lunedì 31 marzo i lavoratori della società di vigilanza privata Pegaso Security S.p.A. incroceranno le braccia in tutta Italia. Anche a Catania è previsto un presidio che si terrà a partire dalle ore 9,30 davanti i locali della Prefettura di via Etnea. A comunicarlo è la Filcams Cgil di Catania, che insieme a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil promuove lo sciopero per denunciare la grave situazione in cui versano centinaia di dipendenti dell’azienda.

Alla base della mobilitazione ci sono i continui ritardi nel pagamento degli stipendi e dei buoni pasto, oltre alla totale mancanza di trasparenza sull’ammontare del debito che la società ha accumulato nei confronti dei propri lavoratori. “Dall’ultimo incontro – fa sapere la Filcams Cgil catanese– non sono arrivate rassicurazioni credibili. I legali rappresentanti avevano promesso il saldo entro il 27 marzo, ma a oggi nulla è stato fatto”.

I sindacati parlano di una situazione inaccettabile, che ha costretto le segreterie nazionali a proclamare uno sciopero unitario. “La pazienza dei lavoratori è finita – continua la Filcams – e non è più possibile tollerare ritardi e silenzi. Chiediamo risposte immediate e tutele concrete”.

Il presidio di Catania sarà un momento di denuncia e mobilitazione, ma anche un appello alle istituzioni affinché intervengano in una vertenza che riguarda la dignità del lavoro e il rispetto dei diritti fondamentali.

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